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martedì 24 aprile 2018

Le 10 regole per il successo di JK Rowling




In questo periodo stiamo affrontando in classe il genere narrativo del fantasy. Tra i vari racconti che stiamo leggendo, ciò che abbiamo notato è che spesso i protagonisti durante le loro avventure mostrano fanno mostra di una particolare qualità: quella della perseveranza. Di fronte a tutte le avversità che si presentano loro, alle tante sconfitte che subiscono, riescono a non abbattersi mai, a cercare di perseguire comunque il proprio compito.
Allora abbiamo approfondito la cosa.
E anche se ognuno di noi ha sogni difficili da raggiungere, se non impossibili, come diventare una rockstar, vincere la lotteria oppure diventare il rapper più famoso del mondo, in fondo in fondo abbiamo desideri realistici e raggiungibili, e sappiamo che per perseguirli cadremo tante volte, ci faremo male, ma sapremo rialzarci. E la prof C sottolinea frequentemente come la scuola serva soprattutto a questo: a imparare dai propri errori.
Abbiamo perciò scoperto che un delle nostre scrittrici preferite, la creatrice di Harry Potter, JK Rowling, ha scritto un decalogo di regole per raggiungere il successo. Grande o piccolo che sia. Allora abbiamo deciso di scrivere anche noi, da semplici studenti di scuola media quali noi siamo, le nostre personali regole, che condivideremo con voi.


Intanto vi offriamo il decalogo della Rowling.



  1. Il fallimento aiuta a scoprire se stessi
  1. Metti in pratica la tua idea
  2. Sarai criticato
  3. Ricorda da dove sei partito
  4. #Credi
  5. Accetta la preoccupazione
  6. La vita non è una lista di traguardi
  7. Persevera
  8. I sogni possono avverarsi
  9. Abbiamo il potere di immaginare il meglio

mercoledì 8 novembre 2017

Attenzione al climax

Affinché un racconto sia efficace, una delle possibilità è che nello svolgimento vi sia un climax dell'azione che giunga al suo punto più alto per poi risolversi nella fase dello scioglimento, che precede il finale vero e proprio. Come rappresentato nella immagine seguente...


"Per tenere avvinto il lettore è necessario imparare “l’arte della tensione”: sapere come e quando alimentarla o allentarla. Non è consigliabile tenerlo sempre sul filo del rasoio, o rischiamo di ritrovarci con un lettore troppo impaziente di arrivare alla fine. Al contempo, neppure lasciarlo troppo tranquillo è consigliabile perché potremmo perderlo ancora prima di mostrargli che “il finale meritava tutto lo sforzo”!".
"In poche parole: dobbiamo far succedere qualcosa, ma soprattutto dobbiamo trasmettere a chi legge la sottile sensazione che molto presto qualcosa succederà. L’arte della tensione ci offre un valido strumento per raggiungere l’obiettivo: il climax. Il climax non è altro che un momento cruciale, il punto di massima intensità che cattura e trascina il lettore nell’emozione del momento. Vi possono essere tanti climax in una storia, ma non possono avere tutti la stessa intensità altrimenti è come se non vi fossero affatto. Ci deve sempre essere un climax principale, solitamente l’ultimo prima dello scioglimento e dell’epilogo della storia".
Il testo citato è tratto dall'articolo del sito Imbrattacarte "Inizio, climax, fine: i cardini di una storia", di Alberto, ottobre 2010.

Vince il racconto...

...del gruppo 1!
La classe ha espresso il suo voto nel rispetto delle regole date e, dallo spoglio effettuato, risulta vincitore il racconto dedicato al nuoto, scritto da un gruppo di sole ragazze... ah, no, c'è anche un ragazzo, ma (ahilui!) sta svolgendo una verifica in un angolino della classe...

Complimenti a tutti gli alunni della classe che hanno lavorato con impegno, mostrando un forte interesse per il lavoro svolto.

Oggi si vota!

Oggi è prevista la votazione per la scelta del racconto da presentare al concorso di Scrittori di classe 4: i racconti sono 7 e sono stati scritti ognuno da un gruppo della classe. Lo spoglio è ora in corso...

Tra poco i risultati.

mercoledì 5 luglio 2017

Purtroppo prima o poi arrivano: i famigerati compiti estivi di Italiano per la Grande Prima D

Ecco i famigerati compiti delle vacanze per la Grande Prima D

Iniziamo con...

GRAMMATICA
Da settembre!
1. 
Svolgere l'analisi grammaticale di alcune
A frasi - da analizzare
B frasi - da analizzare
2. 
Ripassare molto bene la morfologia (articolo, nome, aggettivo, pronome, preposizione, avverbio...) e le tre coniugazioni del verbo. 
3. 
Coniugare i seguenti verbi sul quaderno:
A
Amare
Credere
Salire
Andare
Tacere
Pulire
Cucinare
Ridere
Dire
Capire
B
(orale: amare, credere, salire, andare, dire).

È prevista una verifica di ingresso.


ANTOLOGIA
1. 
Elaborare due temi: 
uno personale (scegliere tra le tracce proposte: "Adesso vi racconto il giorno più bello delle mie vacanze" o "Un regalo inaspettato" o "Io e i miei amici: vi spiego che cosa facciamo e perché siamo così legati") 
uno narrativo (un racconto d'avventura o fantastico o ...).
2.
Lettura
Leggere almeno due libri a scelta.


Buona Estate...
dalla vostra Prof C

P.S.
Per delucidazioni scrivetemi pure: la mia email vi è nota:)

mercoledì 24 maggio 2017

Che duro lavoro correggere i testi!

Abbiamo immortalato i nostri della Grande prima D, tutti chini a correggere i loro testi narrativi. Il lavoro di gruppo è bellissimo e l'impegno è al massimo grado.



domenica 26 febbraio 2017

Prova la tua conoscenza dell'ortografia con un test!

All'indirizzo www.studenti.it/test/test-di-ortografia-vediamo-quanti-errori-fai/1 è disponibile il test "Test di ortografia: vediamo quanti errori fai!", offerto dal sito Studenti.it, promosso dalla Treccani.
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Non ti resta che provare!🔼