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martedì 24 aprile 2018

Le 10 regole per il successo di JK Rowling




In questo periodo stiamo affrontando in classe il genere narrativo del fantasy. Tra i vari racconti che stiamo leggendo, ciò che abbiamo notato è che spesso i protagonisti durante le loro avventure mostrano fanno mostra di una particolare qualità: quella della perseveranza. Di fronte a tutte le avversità che si presentano loro, alle tante sconfitte che subiscono, riescono a non abbattersi mai, a cercare di perseguire comunque il proprio compito.
Allora abbiamo approfondito la cosa.
E anche se ognuno di noi ha sogni difficili da raggiungere, se non impossibili, come diventare una rockstar, vincere la lotteria oppure diventare il rapper più famoso del mondo, in fondo in fondo abbiamo desideri realistici e raggiungibili, e sappiamo che per perseguirli cadremo tante volte, ci faremo male, ma sapremo rialzarci. E la prof C sottolinea frequentemente come la scuola serva soprattutto a questo: a imparare dai propri errori.
Abbiamo perciò scoperto che un delle nostre scrittrici preferite, la creatrice di Harry Potter, JK Rowling, ha scritto un decalogo di regole per raggiungere il successo. Grande o piccolo che sia. Allora abbiamo deciso di scrivere anche noi, da semplici studenti di scuola media quali noi siamo, le nostre personali regole, che condivideremo con voi.


Intanto vi offriamo il decalogo della Rowling.



  1. Il fallimento aiuta a scoprire se stessi
  1. Metti in pratica la tua idea
  2. Sarai criticato
  3. Ricorda da dove sei partito
  4. #Credi
  5. Accetta la preoccupazione
  6. La vita non è una lista di traguardi
  7. Persevera
  8. I sogni possono avverarsi
  9. Abbiamo il potere di immaginare il meglio

lunedì 19 marzo 2018

Drammatica: gli aggettivi online



Può una rivista per ragazzi che si occupa di scienze, antropologia, storia, e di tutto di più, impegnarsi nella spiegazione di argomenti legati alla grammatica? Ebbene sì, Focus Junior, si intende anche di questo e apprezziamo molto la spiegazione data che integra il nostro testo di grammatica.
Perciò ecco gli aggettivi spiegati da Focus Junior.

E ancora:
gli aggettivi determinativi su oilproject.

venerdì 26 gennaio 2018

Il giorno della memoria

Il web possiede una memoria diffusa e puntuale della Shoah.
I siti che raccontano e documentano la persecuzione e lo stermino del popolo ebraico sono numerosi e  mettono a disposizione dei navigatori molte informazioni storiche, documenti, testimonianze, statistiche, immagini, video, audio, bibliografie, filmografie, senza contare ulteriori altri link per proseguire nell'approfondimento dell'argomento.
Noi della Prima D vi forniamo un elenco dei principali luoghi della Memoria sul Web in Italia

La Rai per il giorno della memoria.

http://www.giornodellamemoria.rai.it/

L'Olocausto raccontato ai ragazzi
http://www.giornodellamemoria.ragazzi.rai.it/

Tra le tante testimonianze "Il nostro nome non esiste più", il racconto di Piero Terracina, un sopravvissuto all'Olocausto, su Radio Tre


I siti sulla Shoah segnalati dalla Rai


Lo spazio dedicato alla ricorrenza dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Scuola e Shoah
Scuola e Shoah è una iniziativa voluta dal MIUR, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, in seguito all'istituzione del "Giorno della Memoria". Ricordare è un dovere morale prima ancora che istituzionale, affinché gli errori del passato siano un monito per il presente ed il futuro. In questa sezione vengono messe a disposizione informazioni e approfondimenti sul tragico evento che ha segnato la storia del ‘900.

Il giorno della Memoria, testimoniato dall'UCEI
È il sito ufficiale dedicato all'evento dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Ricco di informazioni sugli eventi in programma in tutta Italia, mette a disposizione degli utenti molti materiali didattici, documenti storici e testimonianze sulla Shoah. Il sito fornisce inoltre una bibliografia e una filmografia orientative sulla storia degli ebrei italiani, l'antisemitismo e la Shoah.


Per non dimenticare.

mercoledì 8 novembre 2017

Attenzione al climax

Affinché un racconto sia efficace, una delle possibilità è che nello svolgimento vi sia un climax dell'azione che giunga al suo punto più alto per poi risolversi nella fase dello scioglimento, che precede il finale vero e proprio. Come rappresentato nella immagine seguente...


"Per tenere avvinto il lettore è necessario imparare “l’arte della tensione”: sapere come e quando alimentarla o allentarla. Non è consigliabile tenerlo sempre sul filo del rasoio, o rischiamo di ritrovarci con un lettore troppo impaziente di arrivare alla fine. Al contempo, neppure lasciarlo troppo tranquillo è consigliabile perché potremmo perderlo ancora prima di mostrargli che “il finale meritava tutto lo sforzo”!".
"In poche parole: dobbiamo far succedere qualcosa, ma soprattutto dobbiamo trasmettere a chi legge la sottile sensazione che molto presto qualcosa succederà. L’arte della tensione ci offre un valido strumento per raggiungere l’obiettivo: il climax. Il climax non è altro che un momento cruciale, il punto di massima intensità che cattura e trascina il lettore nell’emozione del momento. Vi possono essere tanti climax in una storia, ma non possono avere tutti la stessa intensità altrimenti è come se non vi fossero affatto. Ci deve sempre essere un climax principale, solitamente l’ultimo prima dello scioglimento e dell’epilogo della storia".
Il testo citato è tratto dall'articolo del sito Imbrattacarte "Inizio, climax, fine: i cardini di una storia", di Alberto, ottobre 2010.

Vince il racconto...

...del gruppo 1!
La classe ha espresso il suo voto nel rispetto delle regole date e, dallo spoglio effettuato, risulta vincitore il racconto dedicato al nuoto, scritto da un gruppo di sole ragazze... ah, no, c'è anche un ragazzo, ma (ahilui!) sta svolgendo una verifica in un angolino della classe...

Complimenti a tutti gli alunni della classe che hanno lavorato con impegno, mostrando un forte interesse per il lavoro svolto.

Oggi si vota!

Oggi è prevista la votazione per la scelta del racconto da presentare al concorso di Scrittori di classe 4: i racconti sono 7 e sono stati scritti ognuno da un gruppo della classe. Lo spoglio è ora in corso...

Tra poco i risultati.

lunedì 2 ottobre 2017

Oggi la Festa dei nonni su Google


Oggi, 2 ottobre 2017, ancora una volta si omaggiano i nonni d'Italia con la Festa a loro dedicata. Nel doodle di Google i nonni sono rappresentati come dei grandi alberi che gioiosamente sostengono i piccini nel loro processo di crescita.

Per saperne di più
Cos'e la festa dei nonni?
La festa dei nonni su Google